La Cooperativa, fondata nel 1970, sostiene e tutela le attività agricole di oltre 1.100 soci, nell’area del Delta del Po con un’assistenza tecnica agronomica qualificata e la fornitura di prodotti utili per la coltivazione di grano tenero, grano duro, mais, orzo, soia, risone, ecc.

La struttura si estende su un’area di 90.000 mq. di proprietà ed è dotata di 4 avanzati impianti di essiccazione,in grado di lavorare oltre 4.800 tonnellate di cereali al giorno.

La qualità del prodotto viene garantita fin dalla campagna, grazie al prezioso lavoro di tecnici agronomi che forniscono un’assistenza periodica alle colture dei soci.

LE ULTIME NOTIZIE DALLA COOPERATIVA

A tu per tu con il Prof. Frascarelli

La Cooperativa agricola Capa Cologna ha incontrato il professore Angelo Frascarelli, docente all’Università di Perugia, con il quale ha potuto confrontarsi sui temi del mondo agricolo.

scopri di più…

Campi Grano 2017

Ancora una volta i campi comparativi si sono dimostrati una carta vincente per la realtà di Capa Cologna, dando una risposta produttiva e varietale in linea con il pieno campo. Vi raccontiamo come è andata…

scopri di più…

Agricoltura di precisione: una frontiera su cui puntare

Un evento presso l’az. agr. Agape di Gino Ghirardello per mostrare i sistemi innovativi legati alla mappatura del terreno e all’irrigazione a goccia.

scopri di più…

Programma di Sviluppo Rurale Europeo

Si tratta di un progetto di innovazione tecnologica dello stabilimento, finalizzato alla valorizzazione della lavorazione e del trattamento del grano duro, al fine di consolidare e migliorare la competitività dell’Impresa. L’obiettivo del Programma di Sviluppo Rurale Europeo al quale Capa Cologna aderisce è quello del miglioramento rendimento globale dell’impresa.

Il progetto prevede l’installazione di 6 sili metallici verticali nell’area adiacente l’ultimo intervento di ampliamento della capacità di stoccaggio aziendale terminato nel 2015. Ciascun silo avrà una capacità di stoccaggio pari a 5805 T, ca.

Il nuovo investimento permetterà di soddisfare le richieste di grano duro di qualità inserite nell’accordo Barilla, garantendo attraverso l’innovazione e la tecnologia dei nuovi impianti di lavorazione e trattamento del grano duro, una filiera interamente emiliano-romagnola su un prodotto di elevata qualità anche da un punto di vista ambientale. Mentre gli agricoltori potranno programmare la produzione e avere certezza di uno sbocco commerciale, sottraendosi alla logica delle commodity.

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)