La Cooperativa, fondata nel 1970, sostiene e tutela le attività agricole di oltre 1.100 soci, nell’area del Delta del Po con un’assistenza tecnica agronomica qualificata e la fornitura di prodotti utili per la coltivazione di grano tenero, grano duro, mais, orzo, soia, risone, ecc.

La struttura si estende su un’area di 90.000 mq. di proprietà ed è dotata di 4 avanzati impianti di essiccazione,in grado di lavorare oltre 4.800 tonnellate di cereali al giorno.

La qualità del prodotto viene garantita fin dalla campagna, grazie al prezioso lavoro di tecnici agronomi che forniscono un’assistenza periodica alle colture dei soci.

LE ULTIME NOTIZIE DALLA COOPERATIVA

Il resoconto della “Campagna 2016”

La componente climatologica sta condizionando l’agronomia dei cereali a paglia. Diventa quindi determinante valutare a priori le scelte varietali e le concimazioni. Ecco passo passo il resoconto della Campagna 2016…

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Il successo dei campi varietali 2015 –2016

Ancora una volta i campi comparativi si sono dimostrati una carta vincente per la realtà di Capa Cologna, dando una risposta produttiva e varietale in linea con il pieno campo. Vi raccontiamo come è andata…

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Capa Cologna: si espande a Felonica

Arriva un altro traguardo importante per la cooperativa agricola Capa Cologna. La realtà del basso ferrarese mette piede a Felonica (MN) gestendo i magazzini di Capa Ferrara. Un articolo approfondisce il tema…

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Programma di Sviluppo Rurale Europeo

Si tratta di un progetto di innovazione tecnologica dello stabilimento, finalizzato alla valorizzazione della lavorazione e del trattamento del grano duro, al fine di consolidare e migliorare la competitività dell’Impresa. L’obiettivo del Programma di Sviluppo Rurale Europeo al quale Capa Cologna aderisce è quello del miglioramento rendimento globale dell’impresa.

Il progetto prevede l’installazione di 6 sili metallici verticali nell’area adiacente l’ultimo intervento di ampliamento della capacità di stoccaggio aziendale terminato nel 2015. Ciascun silo avrà una capacità di stoccaggio pari a 5805 T, ca.

Il nuovo investimento permetterà di soddisfare le richieste di grano duro di qualità inserite nell’accordo Barilla, garantendo attraverso l’innovazione e la tecnologia dei nuovi impianti di lavorazione e trattamento del grano duro, una filiera interamente emiliano-romagnola su un prodotto di elevata qualità anche da un punto di vista ambientale. Mentre gli agricoltori potranno programmare la produzione e avere certezza di uno sbocco commerciale, sottraendosi alla logica delle commodity.

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)