Fondata nel 1970 tutela oggi le attività di 850 soci agricoltori. Capa Cologna, una cooperativa proiettata nel futuro

La Cooperativa, fondata nel 1970 da un primo nucleo di agricoltori, fornisce servizi e mezzi tecnici a sostegno e tutela delle attività agricole di 850 soci operanti su una superficie di circa 12.000 ettari, prevalentemente nei comuni di Berra, Copparo e Ro ma anche su tutta l’area tra le province di Ferrara e Rovigo. La struttura, che si estende su un’area di 90.000 mq. di proprietà, è dotata di 5 impianti di essiccazione tecnologicamente avanzati, con proprie buche di scarico e in grado di lavorare in maniera indipendente e diversificata nelle 24 ore 3.600/3.800 tonnellate di prodotti quali mais, grano, orzo, soia, riso, girasole e sorgo. La cooperativa dispone pure di diverse linee per la lavorazione ed il confezionamento di prodotti ortofrutticoli per l’industria ed il mercato fresco in particolare per pomodoro, angurie, meloni, zucche. Chiediamo a Marco Bovi, agronomo e direttore della cooperativa da nove anni, informazioni più dettagliate sulla struttura. “La capacità di stoccaggio dei cereali, ampliata negli anni, è oggi in grado è di gestire  circa 60.000 tonnellate, di cui 30.000 a magazzino e circa 30.000 a silos con capacità variabile da 500 a 1.200 tonnellate - esordisce Bovi - che specificatamente ci permettono di segregare in maniera indipendente le diverse tipologie di prodotto tra di loro sia dal punto di vista varietale che qualitativo all’interno della stessa varietà, Tutti gli impianti di conservazione, supportati da strumenti per il controllo qualitativo del prodotto in entrata,  sono dotati di sonde termometriche per il controllo costante in automatico delle temperature del prodotto (le cui variazioni sono sintomo di difficoltà nella conservazione n.d.r.) e il prodotto refrigerato con appositi impianti”. Alla richiesta di quali progetti industriali ha la cooperativa il direttore risponde: “Fin dalla prossima campagna di raccolta prevediamo di disporre di una capacità refrigerativa raddoppiata rispetto all’attuale in modo da garantire ai nostri clienti la possibilità di avere a disposizione prodotti da destinare a linee particolari di prodotti alimentari non trattati in post-raccolta con prodotti chimici ma  conservati unicamente ed in modo perfetto con il freddo  o con anidride carbonica. Per il prossimo futuro – continua Marco Bovi -  è in previsione la costruzione di un nuovo magazzino completamente robotizzato nel carico e nello scarico, da 15/20.000 tonnellate di cereali, che potrà assicurare e migliorare in maniera significativa la diversificazione qualitativa dei prodotti”. Quali attenzioni rivolge la cooperativa alla qualità ed alle caratteristiche delle produzioni agricole? “Per tutte le coltivazioni la qualità del prodotto - conclude il direttore Bovi - viene garantita fin dalla campagna dal prezioso lavoro dei nostri 3 tecnici/agronomi che forniscono un’assistenza periodica alle colture come pure nel controllo del prodotto che andremo a ritirare dai soci, anche al fine di una sua valorizzazione a marchio ‘Qualità Controllata’ L. R. n. 28/99 e Reg. CE 2200/96 o disciplinari specifici richiesti dai clienti per filiere particolari”.
La cooperativa, che oggi annualmente ritira e gestisce 76.000 tonnellate di cereali,  9.000 tonnellate di oleaginose e circa 6.000 tonnellate di ortofrutta, con 12 dipendenti a tempo indeterminato e 15 a tempo determinato, ha dedicato particolare attenzione ai processi qualitativi di certificazione avendo ottenuto  la certificazione del sistema di gestione per la qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000, che ha permesso alla cooperativa di migliorare il livello generale delle prestazioni, di realizzare riduzione di costi ed ottenere risposte positive dal mercato in termini di qualità e di valore. Capa Cologna ha altresì ottenuto la certificazione Emas, reg. CE n. 761/2001 e UNI EN ISO 14001:2004 nel ambito del sistema di gestione ambientale. La Cooperativa è associata alla Confcooperative, al Cafer per l’acquisto dei mezzi tecnici, alla Ciaad e all’O.P. Grandi Colture E.R. per la valorizzazione, organizzazione e commercializzazione di cereali e proteoleaginose ed infine all’ Apo Conerpo, a Conserve Italia e a Naturitalia, per la valorizzazione, organizzazione e commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli destinati al mercato fresco e industriale.



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