Si conferma nel territorio dell’Unione Terre e Fiumi l’importanza del mondo agricolo e delle cooperative che vi ruotano attorno. A dimostrarlo anche quest’anno l’evento ‘Campi Grano 2017’ targato Capa Cologna e Apsov. L’appuntamento, svoltosi il 16 maggio 2017, è entrato come da tradizione nell’agenda della cooperativa di Fossa Lavezzola e punta ad affermarsi sempre più nel territorio come momento di formazione e aggiornamento per i cerealicoltori.

A Cologna oltre 100 agricoltori si sono riuniti presso l’azienda agricola di Romolo Zaghi in via Ponte Picchio 83 a Cologna per un’iniziativa formativa e di condivisione che come ha sottolineato il presidente di Capa Cologna, Alberto Stefanati, «è diventata una tradizione per il mondo agricolo ed è giusto che le cooperative si impegnino a favore dei propri soci. L’intento è quello di fare gruppo per affrontare il mercato e le tante criticità che caratterizzano il nostro settore. Il confronto è essenziale per individuare le soluzioni da offrire al mondo agricolo».

Durante l’Openday 2017 gli agricoltori hanno visto il confronto di oltre 180 varietà, tra difesa fungicida, concia concimazione fogliare e fitoregolatori, tra cui 100 grani teneri, 55 grani duri, 28 orzi.

Anche Andrea Tosini per Apsov conferma come questi eventi siano importanti: «ogni anno con meticolosità Capa Cologna organizza questo evento, che noi supportiamo. Crediamo che investire ed impegnarsi nella ricerca, nella sperimentazione e nell’innovazione possa sicuramente apportare benefici alla filiera. Quest’anno festeggiamo i 50 anni di fondazione di Apsov e sottolineo che bisogna puntare alla specializzazione e all’internazionalizzazione del prodotto. I nostri grani sono punto di forza in Europa e anche negli Stati Uniti». Dello stesso avviso anche Fabio Galli assessore all’agricoltura del Comune di Berra che aggiunge: «Capa è il fiore all’occhiello del territorio ma anche a livello italiano. Si tratta di una realtà all’avanguardia. Come comune nonostante la crisi cerchiamo di sostenere gli agricoltori in particolare sui danni dovuti alle calamità con le quali negli ultimi anni bisogna combattere».

Durante l’evento gli agronomi Mattia Menegatti, Angelo Felloni e Marco Leonardi hanno illustrato le diverse varietà con prove agronomiche e hanno dato informazioni tecniche sulle varie sperimentazioni. L’obiettivo dell’open day è infatti quello di far toccare con mano agli agricoltori tecniche ed esperienze esattamente come nella propria azienda, per ridurre il più possibile gli errori soprattutto nella scelta varietale.